LE CARATTERISTICHE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO Nozione ed elementi del rapporto obbligatorio
II vincolo giuridico
Le fonti non contrattuali delle obbligazioni diverse dal fatto illecito
Obbligazioni solidali e parziarie Obbligazioni divisibili e indivisibili, generiche e specifiche
Obbligazioni di mezzi e di risultato Le obbligazioni complesse
obbligatorio La successione nel credito La successione nel debito
II soggetto che esegue la prestazione II soggetto che riceve la prestazione Le modalità dell'adempimento Luogo e tempo dell'adempimento La cooperazione del creditore nell'adempimento Le cause estintive dell'obbligazione diverse dall'adempimento Modi satisfattori I modi non satisfattori di estinzione
ILLECITO CIVILE E RESPONSABILITÀ L'illecito civile contrattuale. La del debitore La mora del creditore Il risarcimento del danno in conseguenza dell'inadempimento
La responsabilità patrimoniale del debitore inadempiente La garanzia patrimoniale specifica
1. Che cos'è un'obbligazione? 2. Da quali fonti scaturiscono le obbligazioni? 3. Quali sono gli altri atti o fatti idonei a produrle in conformità dell'ordinamento giuridico? 4. Quali sono le parti nel rapporto obbligatorio? 5. Che cos'è la prestazione? Quali requisiti deve avere? Come deve essere eseguita?
6. A chi deve essere offerta la prestazione?
7. Dove deve essere eseguita la prestazione?
8. Quando deve essere eseguita la prestazione? 9. In quali casi l'obbligazione deve intendersi parziaria e in quali casi solidale? 10. Com'è regolato l'adempimento delle obbligazioni pecuniarie? 11. Che cosa si intende per obbligazioni naturali e per obbligazioni civili? 12. Quando si considerano adempiute le obbligazioni di risultato e le obbligazioni di mezzi? 13. Come distinguiamo le obbligazioni di genere e le obbligazioni di specie? 14. Che cosa dispone l'art. 1218 in merito alla responsabilità del debitore che non esegue esattamente la prestazione? 15. Quando si parla di impossibilità sopravvenuta della prestazione?Che effetti produce? 16. Come si calcola il risarcimento del danno? 17. Se l'obbligazione non viene adempiuta il creditore può domandare l'esecuzione forzata della prestazione? 18. Come è regolato il ritardo nell'esecuzione della prestazione? 19. Quando si verifica la mora del creditore? 20. Come si estingue l’obbligazione? 21. Che cos'è la novazione? 22. Come opera la compensazione? 23. Che cos’è la remissione? 24. Quando si verifica la confusione? 25. Quando si verifica la prescrizione?
26. Come avviene la successione nelle obbligazioni?
27. Come è regolata la cessione del credito?
28. Che cosa è la surrogazione?
29. Come opera la delegazione?
30. Che cosa è l'accollo?
31. Quali effetti produce l'espromissione?
Rispondi utilizzando il precorso breve, il testo o gli appunti
Esercizi per il recupero Alcuni esercizi di autovalutazione: attenzione, non occorre inserire il nome!
Tipi di obbligazioni
Le obbligazioni sono di diversa specie e si possono distinguere in base agli elementi che le costituiscono e cioè : secondo i soggetti, secondo la prestazione, secondo il vincolo giuridico ( civili o perfette e naturali o imperfette). Le obbligazioni rispetto ai soggetti.
Rispetto ai soggetti le obbligazioni possono innanzitutto essere semplici o multiple:
- Sono semplici le obbligazioni nelle quali vi è un solo debitore e un solo creditore
- Sono multiple quelle nelle quali vi sono più debitori ( e un solo creditore ) o più creditori ( e un solo debitore ) o anche più debitori e più creditori al tempo stesso.
Le obbligazioni multiple si distinguono a loro volta in obbligazioni parziali ( o rateali ) e obbligazioni solidali ( o in solido ) ;
OBBLIGAZIONI CON PIU SOGGETTI o MULTIPLE Nella sua forma più semplice, il rapporto obbligatorio lega un solo debitore ad un solo creditore. Può accadere, però, che vi siano più debitori, come pure più creditori. In questo caso l’obbligazione può essere SOLIDALE o PARZIARIA
Obbligazioni solidali Si parla di solidarietà PASSIVA in presenza di più DEBITORI. Nella solidarietà passiva, ciascun debitore può essere costretto all’adempimento per l’intero e l’adempimento da parte di uno libera gli altri.
Esempio: Caio e Sempronio debbono 500 euro a Tizio, il quale può pretendere tutta la somma da ognuno dei due a prescindere dagli opportuni rimborsi che avverranno tra i debitori. Se non è diversamente determinato dalla legge, il creditore ‘sceglie’ il debitore cui domandare l’intero. Il debitore che abbia pagato l’intero eserciterà azione di regresso verso gli altri per ottenere il rimborso della parte che ciascuno deve pagare (art. 1299). In presenza di più CREDITORI si parla di solidarietà ATTIVA. Nella solidarietà attiva, ciascuno dei concreditori può chiedere l’adempimento per l’intero. L’esempio classico è quello della cassetta di sicurezza cointestata a più soggetti: ognuno può pretenderne singolarmente l’apertura.
Obbligazioni parziarie Le obbligazioni parziarie ( o rateali ) sono quelle nelle quali essendovi più debitori, ciascuno è tenuto a eseguile solo una parte della prestazione Il creditore che ha riscosso il credito per l’intero ammontare dovrà corrispondere le rispettive quote agli altri creditori. L’obbligazione è parziaria attiva quando ciascuno dei creditori può esigere solo la sua parte dal debitore. L’obbligazione è parziaria passivaquando il creditore può esigere da ciascuno dei debitori solo la loro parte. ( es. Tizio è creditore di lire 100.000 nei confronti di 4 debitori, ognuno dei quali dovrà pagare lire 25.000. se uno di essi è insolvente Tizio rimarrà insoddisfatto)
PRESUNZIONI
•Quando vi sono più DEBITORI l’obbligazione si presume SOLIDALE, salvo le parti abbiano stabilito diversamente.
•Quando vi sono più creditori l’obbligazione di presume PARZIARIA, salvo le parti abbiano stabilito diversamente.
Le obbligazioni rispetto alla prestazione.
Varie sono le distinzioni tra le obbligazioni dal punto di vista della prestazione e possono
■ obbligazioni semplici e complesse (o multiple) ; le complesse , a loro volta si distinguono in cumulative e alternative
■ obbligazioni divisibili e indivisibili
■ obbligazioni fungibili e infungibili
■ obbligazioni di mezzi e di risultato
■ obbligazioni specifiche e generiche e tra le obbligazioni generiche un posto a parte è occupato dalle obbligazioni pecuniarie.
Obbligazioni semplici e obbligazioni complesse
Le obbligazioni semplici sono quelle che hanno per oggetto una sola prestazione. Le obbligazioni complesse sono quelle che hanno per oggetto due o più prestazioni, e si distinguono in : cumulative, nelle quali il debitore è tenuto a eseguire tutte le prestazioni contenute nell'obbligazione ( es. ti consegnerò il bene A e il bene B ) : alternative sono quelle obbligazioni in cui sono pattuite più prestazioni, ma l’adempimento di una libera il debitore; il debitore è tenuto a eseguire una sola delle prestazioni dedotte nell’obbligazione, così che eseguendo l'una si libera dalle altre ( es. ti consegnerò il bene A o il bene B ).
Nelle obbligazioni alternative la facoltà di scelta spetta al debitore se non pattuita diversamente attribuendola al creditore o a un terzo.
Quando la scelta è stata fatta si dice che è avvenuta la concentrazionedell’ obbligazione, e in tal caso l'obbligazione diventa semplice.
L'obbligazione alternativa diventa semplice (prima che sia stata effettuata la scelta) anche nel caso in cui una delle due prestazioni diventi impossibile, per causa non imputabile ad alcuna delle parti cioè estranea al loro volere ( es. distruzione dell'oggetto in un sinistro ), quindi il debitore sarà tenuto a eseguire la prestazione rimasta.
Qualora dopo la scelta ( cioè quando rimane solo la prestazione da effettuare) e sempre per cause non imputabili ad alcuna delle parti la prestazione diventi impossibile, l’obbligazione si estingue Obbligazioni divisibili e Obbligazioni indivisibili L’obbligazione è divisibile quando ha come oggetto una cosa o una prestazione che può essere divisa giuridicamente in più parti. Es. Tizio e Caio devono a Sempronio 100 euro, nella quota di 50 euro ciascuno.
Le obbligazioni sono indivisibili quando la prestazione ha per oggetto una cosa ( o un fatto) che non è suscettibile di divisione, o per sua natura ( es. un quadro ) o per il modo in cui è stata considerata dalle parti contraenti ( es. un terreno che debba servire per costruirvi sopra un edificio, art. 1317 cc). Le obbligazioniindivisibili sono regolate in linea di massima dalle norme relative alle obbligazioni solidali (art. 1317 cc).L’oggetto della prestazione è unico e non può formare oggetto di adempimenti parziali.
Esempio: Caio ha acquistato una macchina da Tizio e Sempronio, Tizio e Sempronio sono tenuti a consegnargli la macchina intera. Obbligazioni fungibili e Obbligazioni infungibili L'obbligazione si dice fungibile quando la prestazione può essere eventualmente eseguita anche da una persona diversa dal debitore ( es. l'obbligazione di versare una somma di denaro, che può essere eseguita, m alternativa al debitore, o dalla sua banca oppure da un amico.
Le obbligazioni si dicono infungibili quando la prestazione può essere eseguita esclusivamente dal debitore in persona ( es. un pittore famoso che si sia obbligato eseguire un ritratto). Obbligazioni di mezzi e di risultato.
■ Si dice che un'obbligazione è di risultato quando il debitore si impegna a fare ottenere al creditore un risultato finale ben preciso e predeterminato ( es. un costruttore edile si impegna in virtù di un obbligazione a costruire una villetta che gli è stata commissionata, obbligazione di risultato). ■ l'obbligazione è invece di mezzi quando il debitore si impegna a fare tutto ciò che è ragionevolmente possibile per far conseguire al creditore un certo risultato, prescindendo dall'esito finale ( es. sono obbligazioni di mezzi quella di un medico che si obbliga a curare il malato al meglio delle sue possibilità, ma non può garantire la guarigione o quella dell'avvocato che si impegna a difendere in giudizio l'imputato, ma non può garantire la assoluzione). Obbligazione generiche e specifiche L'obbligazione specifica ha per oggetto una cosa determinata (per es. un certo appartamento, un dato quadro, ecc.): il debitore è tenuto a prestare la cosa individuata e non altra simile o dello stesso genere; se l'oggetto della prestazione viene a mancare per impossibilità sopravvenuta il debitore è liberato dall'obbligazione. Al contrario l'obbligazione generica ha per oggetto una cosa indeterminata, espressa in quantità, in misura o in peso, ecc. (per es. 10 l di vino, 100 q di carbone e simili): il debitore deve prestare cose di quella data qualità, purché non inferiore alla media. Il debitore non può invocare l'impossibilità sopravvenuta a causa del perimento dell'oggetto, applicandosi il principio che “il genere non perisce mai” (genus numquam perit).
ESERCITAZIONE SULLE OBBLIGAZIONI (MOTIVARE LE RISPOSTE)
1. L'obbligo di Anna che consiste nel fare il ritratto a Paolo è adempiuto se Anna invece di realizzare il quadro personalmente, lo fa dipingere a un suo conoscente?
2. Se Anna fa personalmente il ritratto a Paolo, l'obbligazione è adempiuta anche se a Paolo non risultasse gradito il quadro?
3. Com’è la prestazione in cui Luigi si impegna a vendere a Francesco un tratto di spiaggia demaniale
4. Com’è la prestazione in cui in cui Francesco si impegna a consegnare a Mario la refurtiva?
5. Gianna, un'anziana signora molto provata avendo perduto da poco il marito, chiede a Roberta, vicina di pianerottolo, di cucinare per lei per qualche tempo. Roberta provvede volentieri per alcune settimane e smette quando nota che la signora si è ormai tranquillizzata. Gianna allora chiede che l'impegno sia ancora mantenuto ritenendo che sia nato un vero e proprio rapporto obbligatorio. Roberta cade ovviamente dalle nuvole e si rifiuta. Tale rifiuto è legittimo?
6. Se Andrea commissiona ad Angela un dipinto e la realizzazione della cornice, che tipo di obbligazione abbiamo?
7. Se Francesco è obbligato a consegnare a Luigi una damigiana da 50 litri di vino bianco o di vino rosso, che tipo di obbligazione abbiamo? Francesco può consegnare a Luigi due damigiane da 25 litri una di vino bianco e una di vino rosso?
Cosa succede nel caso in cui una delle obbligazioni diventi impossibile?
8. Giovanni, in seguito a un contratto di vendita, si impegna a consegnare a Maria 20 polli tra un mese, ma le parti si accordano nel senso che Giovanni potrà liberarsi dall'obbligazione anche consegnando 10 conigli purché di uguale valore. Che tipo di obbligazione abbiamo?
Se in seguito a un'ordinanza che vieta la vendita di polli a causa di un'epidemia, Giovanni non può fornire i polli a Maria, sarà tenuto a consegnarle i conigli?
9. Se Andrea e Barbara sono concreditori di un'obbligazione parziaria per la quale devono avere 1.000 euro da Claudio, ciascuno può pretendere dal debitore i 1000 euro?
10. Andrea e Barbara devono dare 1.000 euro a Claudio, in virtù di un'obbligazione parziaria.
Se uno di loro non paga, Claudio può pretendere 500 euro dall’altro?
LE CARATTERISTICHE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO
Nozione ed elementi del rapporto obbligatorio
II vincolo giuridico
Le fonti non contrattuali delle obbligazioni diverse dal fatto illecito
Obbligazioni solidali e parziarie
Obbligazioni divisibili e indivisibili, generiche e specifiche
Obbligazioni di mezzi e di risultato
Le obbligazioni complesse
obbligatorio
La successione nel credito
La successione nel debito
II soggetto che esegue la prestazione
II soggetto che riceve la prestazione
Le modalità dell'adempimento
Luogo e tempo dell'adempimento
La cooperazione del creditore nell'adempimento
Le cause estintive dell'obbligazione diverse dall'adempimento
Modi satisfattori
I modi non satisfattori di estinzione
ILLECITO CIVILE E RESPONSABILITÀ
L'illecito civile contrattuale.
La del debitore
La mora del creditore
Il risarcimento del danno in conseguenza dell'inadempimento
La responsabilità patrimoniale del debitore inadempiente
La garanzia patrimoniale specifica
In questa pagina trovate un riassunto sulle obbligazioni __( a pag 3 escludete l'illecito e la responsabilità extracontrattuale)__
In questa pagina trovate materiali in formato mp3.
1. Che cos'è un'obbligazione?
2. Da quali fonti scaturiscono le obbligazioni?
3. Quali sono gli altri atti o fatti idonei a produrle in conformità dell'ordinamento giuridico?
4. Quali sono le parti nel rapporto obbligatorio?
5. Che cos'è la prestazione? Quali requisiti deve avere? Come deve essere eseguita?
6. A chi deve essere offerta la prestazione?
7. Dove deve essere eseguita la prestazione?
8. Quando deve essere eseguita la prestazione?
9. In quali casi l'obbligazione deve intendersi parziaria e in quali casi solidale?
10. Com'è regolato l'adempimento delle obbligazioni pecuniarie?
11. Che cosa si intende per obbligazioni naturali e per obbligazioni civili?
12. Quando si considerano adempiute le obbligazioni di risultato e le obbligazioni di mezzi?
13. Come distinguiamo le obbligazioni di genere e le obbligazioni di specie?
14. Che cosa dispone l'art. 1218 in merito alla responsabilità del debitore che non esegue esattamente la prestazione?
15. Quando si parla di impossibilità sopravvenuta della prestazione?Che effetti produce?
16. Come si calcola il risarcimento del danno?
17. Se l'obbligazione non viene adempiuta il creditore può domandare l'esecuzione forzata della prestazione?
18. Come è regolato il ritardo nell'esecuzione della prestazione?
19. Quando si verifica la mora del creditore?
20. Come si estingue l’obbligazione?
21. Che cos'è la novazione?
22. Come opera la compensazione?
23. Che cos’è la remissione?
24. Quando si verifica la confusione?
25. Quando si verifica la prescrizione?
26. Come avviene la successione nelle obbligazioni?
27. Come è regolata la cessione del credito?
28. Che cosa è la surrogazione?
29. Come opera la delegazione?
30. Che cosa è l'accollo?
31. Quali effetti produce l'espromissione?
Rispondi utilizzando il precorso breve, il testo o gli appunti
Esercizi per il recupero
Alcuni esercizi di autovalutazione: attenzione, non occorre inserire il nome!
Tipi di obbligazioni
Le obbligazioni sono di diversa specie e si possono distinguere in base agli elementi che le costituiscono e cioè : secondo i soggetti, secondo la prestazione, secondo il vincolo giuridico ( civili o perfette e naturali o imperfette).
Le obbligazioni rispetto ai soggetti.
Rispetto ai soggetti le obbligazioni possono innanzitutto essere semplici o multiple :
- Sono semplici le obbligazioni nelle quali vi è un solo debitore e un solo creditore
- Sono multiple quelle nelle quali vi sono più debitori ( e un solo creditore ) o più creditori ( e un solo debitore ) o anche più debitori e più creditori al tempo stesso.
Le obbligazioni multiple si distinguono a loro volta in obbligazioni parziali ( o rateali ) e obbligazioni solidali ( o in solido ) ;
OBBLIGAZIONI CON PIU SOGGETTI o MULTIPLE
Nella sua forma più semplice, il rapporto obbligatorio lega un solo debitore ad un solo creditore.
Può accadere, però, che vi siano più debitori, come pure più creditori.
In questo caso l’obbligazione può essere SOLIDALE o PARZIARIA
Obbligazioni solidali
Si parla di solidarietà PASSIVA in presenza di più DEBITORI.
Nella solidarietà passiva, ciascun debitore può essere costretto all’adempimento per l’intero e l’adempimento da parte di uno libera gli altri.
Esempio: Caio e Sempronio debbono 500 euro a Tizio, il quale può pretendere tutta la somma da ognuno dei due a prescindere dagli opportuni rimborsi che avverranno tra i debitori.
Se non è diversamente determinato dalla legge, il creditore ‘sceglie’ il debitore cui domandare l’intero.
Il debitore che abbia pagato l’intero eserciterà azione di regresso verso gli altri per ottenere il rimborso della parte che ciascuno deve pagare (art. 1299).
In presenza di più CREDITORI si parla di solidarietà ATTIVA.
Nella solidarietà attiva, ciascuno dei concreditori può chiedere l’adempimento per l’intero.
L’esempio classico è quello della cassetta di sicurezza cointestata a più soggetti: ognuno può pretenderne singolarmente l’apertura.
Obbligazioni parziarie
Le obbligazioni parziarie ( o rateali ) sono quelle nelle quali essendovi più debitori, ciascuno è tenuto a eseguile solo una parte della prestazione
Il creditore che ha riscosso il credito per l’intero ammontare dovrà corrispondere le rispettive quote agli altri creditori.
L’obbligazione è parziaria attiva quando ciascuno dei creditori può esigere solo la sua parte dal debitore.
L’obbligazione è parziaria passivaquando il creditore può esigere da ciascuno dei debitori solo la loro parte. ( es. Tizio è creditore di lire 100.000 nei confronti di 4 debitori, ognuno dei quali dovrà pagare lire 25.000. se uno di essi è insolvente Tizio rimarrà insoddisfatto)
PRESUNZIONI
Le obbligazioni rispetto alla prestazione.
Varie sono le distinzioni tra le obbligazioni dal punto di vista della prestazione e possono
■ obbligazioni semplici e complesse (o multiple) ; le complesse , a loro volta si distinguono in cumulative e alternative
■ obbligazioni divisibili e indivisibili
■ obbligazioni fungibili e infungibili
■ obbligazioni di mezzi e di risultato
■ obbligazioni specifiche e generiche e tra le obbligazioni generiche un posto a parte è occupato dalle obbligazioni pecuniarie.
Obbligazioni semplici e obbligazioni complesse
Le obbligazioni semplici sono quelle che hanno per oggetto una sola prestazione. Le obbligazioni complesse sono quelle che hanno per oggetto due o più prestazioni, e si distinguono in :
cumulative, nelle quali il debitore è tenuto a eseguire tutte le prestazioni contenute nell'obbligazione ( es. ti consegnerò il bene A e il bene B ) :
alternative sono quelle obbligazioni in cui sono pattuite più prestazioni, ma l’adempimento di una libera il debitore; il debitore è tenuto a eseguire una sola delle prestazioni dedotte nell’obbligazione, così che eseguendo l'una si libera dalle altre ( es. ti consegnerò il bene A o il bene B ).
Nelle obbligazioni alternative la facoltà di scelta spetta al debitore se non pattuita diversamente attribuendola al creditore o a un terzo.
Quando la scelta è stata fatta si dice che è avvenuta la concentrazione dell’ obbligazione, e in tal caso l'obbligazione diventa semplice.
L'obbligazione alternativa diventa semplice (prima che sia stata effettuata la scelta) anche nel caso in cui una delle due prestazioni diventi impossibile, per causa non imputabile ad alcuna delle parti cioè estranea al loro volere ( es. distruzione dell'oggetto in un sinistro ), quindi il debitore sarà tenuto a eseguire la prestazione rimasta.
Qualora dopo la scelta ( cioè quando rimane solo la prestazione da effettuare) e sempre per cause non imputabili ad alcuna delle parti la prestazione diventi impossibile, l’obbligazione si estingue
Obbligazioni divisibili e Obbligazioni indivisibili
L’obbligazione è divisibile quando ha come oggetto una cosa o una prestazione che può essere divisa giuridicamente in più parti.
Es. Tizio e Caio devono a Sempronio 100 euro, nella quota di 50 euro ciascuno.
Le obbligazioni sono indivisibili quando la prestazione ha per oggetto una cosa ( o un fatto) che non è suscettibile di divisione, o per sua natura ( es. un quadro ) o per il modo in cui è stata considerata dalle parti contraenti ( es. un terreno che debba servire per costruirvi sopra un edificio, art. 1317 cc).
Le obbligazioni indivisibili sono regolate in linea di massima dalle norme relative alle obbligazioni solidali (art. 1317 cc).L’oggetto della prestazione è unico e non può formare oggetto di adempimenti parziali.
Esempio: Caio ha acquistato una macchina da Tizio e Sempronio, Tizio e Sempronio sono tenuti a consegnargli la macchina intera.
Obbligazioni fungibili e Obbligazioni infungibili
L'obbligazione si dice fungibile quando la prestazione può essere eventualmente eseguita anche da una persona diversa dal debitore ( es. l'obbligazione di versare una somma di denaro, che può essere eseguita, m alternativa al debitore, o dalla sua banca oppure da un amico.
Le obbligazioni si dicono infungibili quando la prestazione può essere eseguita esclusivamente dal debitore in persona ( es. un pittore famoso che si sia obbligato eseguire un ritratto).
Obbligazioni di mezzi e di risultato.
■ Si dice che un'obbligazione è di risultato quando il debitore si impegna a fare ottenere al creditore un risultato finale ben preciso e predeterminato ( es. un costruttore edile si impegna in virtù di un obbligazione a costruire una villetta che gli è stata commissionata, obbligazione di risultato).
■ l'obbligazione è invece di mezzi quando il debitore si impegna a fare tutto ciò che è ragionevolmente possibile per far conseguire al creditore un certo risultato, prescindendo dall'esito finale ( es. sono obbligazioni di mezzi quella di un medico che si obbliga a curare il malato al meglio delle sue possibilità, ma non può garantire la guarigione o quella dell'avvocato che si impegna a difendere in giudizio l'imputato, ma non può garantire la assoluzione).
Obbligazione generiche e specifiche
L'obbligazione specifica ha per oggetto una cosa determinata (per es. un certo appartamento, un dato quadro, ecc.): il debitore è tenuto a prestare la cosa individuata e non altra simile o dello stesso genere; se l'oggetto della prestazione viene a mancare per impossibilità sopravvenuta il debitore è liberato dall'obbligazione.
Al contrario l'obbligazione generica ha per oggetto una cosa indeterminata, espressa in quantità, in misura o in peso, ecc. (per es. 10 l di vino, 100 q di carbone e simili): il debitore deve prestare cose di quella data qualità, purché non inferiore alla media. Il debitore non può invocare l'impossibilità sopravvenuta a causa del perimento dell'oggetto, applicandosi il principio che “il genere non perisce mai” (genus numquam perit).
ESERCITAZIONE SULLE OBBLIGAZIONI (MOTIVARE LE RISPOSTE)
1. L'obbligo di Anna che consiste nel fare il ritratto a Paolo è adempiuto se Anna invece di realizzare il quadro personalmente, lo fa dipingere a un suo conoscente?
2. Se Anna fa personalmente il ritratto a Paolo, l'obbligazione è adempiuta anche se a Paolo non risultasse gradito il quadro?
3. Com’è la prestazione in cui Luigi si impegna a vendere a Francesco un tratto di spiaggia demaniale
4. Com’è la prestazione in cui in cui Francesco si impegna a consegnare a Mario la refurtiva?
5. Gianna, un'anziana signora molto provata avendo perduto da poco il marito, chiede a Roberta, vicina di pianerottolo, di cucinare per lei per qualche tempo. Roberta provvede volentieri per alcune settimane e smette quando nota che la signora si è ormai tranquillizzata. Gianna allora chiede che l'impegno sia ancora mantenuto ritenendo che sia nato un vero e proprio rapporto obbligatorio. Roberta cade ovviamente dalle nuvole e si rifiuta. Tale rifiuto è legittimo?
6. Se Andrea commissiona ad Angela un dipinto e la realizzazione della cornice, che tipo di obbligazione abbiamo?
7. Se Francesco è obbligato a consegnare a Luigi una damigiana da 50 litri di vino bianco o di vino rosso, che tipo di obbligazione abbiamo? Francesco può consegnare a Luigi due damigiane da 25 litri una di vino bianco e una di vino rosso?
Cosa succede nel caso in cui una delle obbligazioni diventi impossibile?
8. Giovanni, in seguito a un contratto di vendita, si impegna a consegnare a Maria 20 polli tra un mese, ma le parti si accordano nel senso che Giovanni potrà liberarsi dall'obbligazione anche consegnando 10 conigli purché di uguale valore. Che tipo di obbligazione abbiamo?
Se in seguito a un'ordinanza che vieta la vendita di polli a causa di un'epidemia, Giovanni non può fornire i polli a Maria, sarà tenuto a consegnarle i conigli?
9. Se Andrea e Barbara sono concreditori di un'obbligazione parziaria per la quale devono avere 1.000 euro da Claudio, ciascuno può pretendere dal debitore i 1000 euro?
10. Andrea e Barbara devono dare 1.000 euro a Claudio, in virtù di un'obbligazione parziaria.
Se uno di loro non paga, Claudio può pretendere 500 euro dall’altro?